Rispettiamo da sempre Ecosostenibilità e Biocompatibilità attraverso l’utilizzo di materiali esclusivamente naturali.

Cinghia di juta

Cinghie di juta

La iuta o juta è una fibra tessile di origine vegetale prodotta principalmente nei Paesi asiatici e sta riscuotendo sempre più interesse grazie alla sua totale biodegradabilità, alla sua sostenibilità ambientale e alla sua versatilità.

Questa fibra, infatti, può essere totalmente riciclata, la sua coltura è praticamente priva di impatti nocivi sulla natura e da sola o in combinazione con altri tessuti naturali, come la seta, il cotone, la canapa, il lino, è utilizzata in molteplici ambiti.

Molle d'acciaio

Molle a spirale di forma conica o biconica formate da un tondino d’acciaio lavorato in sezioni e forme differenti a seconda dell’utilizzo richiesto.

Molle d'acciaio
Spago di canapa

Spago di canapa

Ottenuti dalla torsione della fibra di canapa.

Canapa

È una pianta con capacità di crescere e proliferare senza dover usare fertilizzanti, insetticidi o pesticidi né sulla pianta né sul terreno.

Cresce in modo molto fitto e non lascia spazio alle piante infestanti ed essendo adattabile a vari climi può essere coltivata a molte latitudini.

La sua presenza svolge un’azione di bonifica del terreno, rilasciando nel suolo (oltre che nell’aria) ossigeno preziosissimo.

[Coltivazione ecosostenibile e materiale biocompatibile]

Tela di juta

Ottenuta dalla tessitura della fibra di juta già descritta in precedenza.

Essendo una fibra molto resistente viene usata per il contenimento delle imbottiture destinate a durare nel tempo.

Tela di juta

Fibra di cocco

Ottenuta dallo sfilacciamento del guscio protettivo del frutto del cocco.

Fibra molto dura con cui, lavorata e cucita per darle forma voluta, si realizza la struttura portante delle imbottiture.

Materiale traspirante e non igroscopico, non viene deteriorato dall’acqua. L’umidità emanata dal nostro corpo durante l’utilizzo delle imbottiture viene quindi dispersa nella traspirazione della fibra ma non assorbita ne trattenuta dalla stessa, lasciandola libera dalla formazione di muffe, spore e batteri.

[Materiale ecosostenibile e biocompatibile]

Crine di cavallo

Ottenuto dalla tosatura delle code e criniere di cavallo (senza recare danno all’animale).

Materiale dalla fibra molto dura, dalle caratteristiche igroscopiche e non marcescente. Permette di lavorare la parte più morbida ed elastica delle imbottiture mantenendone le caratteristiche di alta traspirazione e impedendo la formazione di muffe, spore e batteri. Questo rende le nostre imbottiture sempre sane ed areate

Crine di cavallo
Ovatta di cotone

Ovatta di cotone

Feltro molto morbido ottenuto mischiando ritagli di cotone (preventivamente lavati, battuti e sfilacciati), cotone vergine e cascami di cotone ripuliti, e passando poi il tutto a una cardatrice che forma uno strato di un determinato spessore: viene usato in sartoria e in tappezzeria per l’imbottitura di abiti, divani e mobili imbottiti.

Piuma d'oca

Le piume derivano da allevamenti alimentari certificati nel pieno rispetto degli animali. Pretendiamo da tutti i nostri fornitori una dichiarazione di provenienza della piuma, chiediamo la loro adesione all’EDFA (Associazione Europea dei Produttori di Imbottiti in Piuma) e la conseguente accettazione delle norme più rigide Europee a garanzia del corretto allevamento e tutela degli animali.

Piuma d'oca

Pensa ad un eventuale smaltimento di questi materiali e poi confrontalo con lo smaltimento della poltrona di “marca” prodotta utilizzando cinte di elastico e poliestere, imbottiture in poliuretano espanso (gommapiuma), tele ed ovatte in dacron. Per quanti secoli avremo inquinato la nostra porzione di pianeta lasciando alle generazioni future questo metro cubo di materiale “indistruttibile” in eredità?